Studio Brambilla Orsoni, Corrado Tagliabue
Il progetto ha fornito la stazione di Como Borghi di un deposito coperto e videosorvegliato per 90 biciclette. Complessivamente l’intera zona esterna alla Stazione appariva disordinatamente occupata da bici e motociclette.

Inoltre non era stato risolto il vuoto presente dopo la rimozione dell’edicola esterna.
L’intervento si è posto l’obiettivo di riorganizzare l’area, nella quale la nuova velostazione svolge il ruolo di elemento ordinatore.

Nel piazzale liberato, la quercia circondata dalla nuova seduta circolare in cemento, l’affaccio esterno del bar, e la nuova velostazione creano uno spazio esterno e un sistema d’uso completamente ripensato.

Il nuovo contenitore è concepito come uno strumento semplice, economico, rigoroso, che alla ricchezza dei materiali preferisce la qualità delle prestazioni offerte, come l’attrezzatura di rimessaggio su due livelli, l’accesso diretto alla banchina della stazione, la ciclofficina e gli armadietti su disegno.



